Nota tecnica delle misure in favore degli iscritti alla Gestione Separata adottate dal Comitato Amministratore

 

 

Nota tecnica esplicativa delle misure in favore degli iscritti alla Gestione Separata adottate dal Comitato Amministratore nella riunione del 27 marzo 2020

 



Nell’ambito degli interventi volti a fronteggiare le conseguenze economiche, per il mondo del lavoro e delle professioni, della situazione di emergenza sanitaria derivante dalla diffusione dell’infezione da Covid-19, il Governo – con il decreto legge n. 18 del 16 marzo 2020 - ha adottato una serie di misure, tra le quali la facoltà, per i lavoratori autonomi, di accedere al fondo di solidarietà per la sospensione temporanea del pagamento delle rate dei mutui contratti per l’acquisto della prima casa.
Al fine di integrare le previsioni governative con ulteriori strumenti di tutela della situazione di difficoltà nella quale versano i giornalisti che svolgono l’attività in forma autonoma iscritti alla gestione separata dell’Istituto, è possibile introdurre delle misure solidali adottate ad hoc per il sostegno del reddito.


Sospensione della rate dei prestiti in corso di rimborso

La sospensione delle rate è rivolta ai giornalisti iscritti alla Gestione Separata, siano essi professionisti che co.co.co., titolari - alla data della presente comunicazione - di contratto di prestito erogato dall’Istituto e che si trovano in situazioni di temporanea difficoltà economica in seguito alla riduzione del lavoro dovuta alle misure adottate dall’autorità competente con il diffondersi del Covid-19.
La sospensione riguarda sia il pagamento della quota capitale che gli interessi maturati. È possibile richiedere la sospensione del prestito per un massimo di due volte e un periodo massimo di 12 mesi.

La domanda di sospensione va presentata, compilando un apposito modulo e allegando la documentazione necessaria ad attestare il verificarsi delle condizioni,  esclusivamente a mezzo mail al seguente indirizzo di  posta elettronica: prestiti@inpgi.it

 

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Erogazione di un Prestito Solidale INPGI Gestione Separata

Il Prestito Solidale è indirizzato ai giornalisti professionisti e co.co.co. che a causa dell’emergenza Covid-19 sono in una situazione di difficoltà economica.
Il prestito persegue una finalità a contenuto sociale ma non elargisce somme a fondo perduto; intende unicamente applicare condizioni di maggior favore rispetto ai consueti prestiti erogati agli iscritti in termini di tasso di interesse, credito concesso e di minori garanzie richieste.
Per consentire ciò, la Gestione Separata costituisce un Fondo di Garanzia Solidale come garanzia per quei giornalisti in stato di difficoltà che altrimenti non potrebbero produrla, richiedendo, tuttavia, all’atto della domanda del Prestito, anche la sottoscrizione di un “patto etico” verso gli altri iscritti.
L’ammontare del fondo di garanzia è pari a 10 milioni di euro e l’istituto potrà erogare prestiti fino a due volte la disponibilità del Fondo stesso, ovvero fino ad un massimo di 20 milioni di euro.
Potranno accedere al Prestito tutti gli iscritti alla Gestione Separata siano essi professionisti che co.co.co., che:

  • abbiano dichiarato nel 2018 un reddito annuo compreso tra 7.500 euro e 50.000 euro;
  • possano dimostrare di trovarsi in difficoltà economica a causa dell’emergenza Covid19 attraverso la riduzione (DELTA) di almeno 1/3 del reddito prodotto nel trimestre marzo-aprile-maggio 2020 rispetto al IV trimestre 2019.


L'importo erogabile del prestito - che potrà variare da un minimo di 2.000 ad un massimo di 25.000 euro – potrà essere fino al 100% della riduzione del reddito (DELTA) subita nel periodo di tempo marzo-aprile-maggio 2020, eventualmente riparametrato in caso di superamento del limite stanziato.

Al prestito erogabile si applica poi un parametro percentuale in funzione dell’anzianità contributiva dell’iscritto alla Gestione separata: il prestito sarà, quindi, pari al 100% se l’anzianità contributiva è maggiore di 10 anni, pari al 75% se compresa tra 5 e 10 anni, pari al 50% se inferiore a 5 anni.

Il prestito potrà essere concesso alle seguenti condizioni:

  • il tasso di interesse è pari a zero;
  • il Prestito dovrà essere restituito in 36 rate mensili di importo costante e posticipate;
  • le rate dovranno essere rimborsate a decorrere dal successivo mese di settembre mediante disposizione permanente di bonifico, impartita alla propria banca;
  • il beneficiario del prestito non può chiedere il rinnovo;
  • il Prestito non è cumulabile con altri prestiti erogati a giornalisti appartenenti alla stessa famiglia.

Per poter accedere a dette misure, i giornalisti si devono trovare in uno stato di difficoltà economica consistente nell’aver registrato, nel trimestre marzo-aprile-maggio 2020, una riduzione del volume dei compensi da lavoro autonomo di almeno il 33% rispetto al volume degli stessi riferito al trimestre ottobre-novembre-dicembre 2019.

La domanda di prestito solidale va presentata, compilando un apposito modulo,  esclusivamente a mezzo mail al seguente indirizzo di posta elettronica: prestiti@inpgi.it.
 

Cliccare qui per prelevare il modulo di domanda