PREPENSIONAMENTI EX ART. 37 LEGGE 416/81 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI

 

Ufficio competente
Modulistica
 

 

 

 

 

La normativa sui prepensionamenti ha subito rilevanti modifiche  introdotte dalle leggi  n. 2/2009, n. 14/2009 e n. 33/2009.
Per effetto di tali disposizioni,  dall’anno 2009, l’onere dei prepensionamenti è stato posto a carico del bilancio dello Stato, e non più dell’Istituto,  per un importo annuo pari a 20 milioni di euro.  E’  stato inoltre  previsto un contributo aggiuntivo del 30% riferito al costo complessivo dell’anticipo del trattamento rispetto all’età prevista per la pensione di vecchiaia, a carico dei  singoli datori di lavoro, per  ciascun prepensionamento effettuato. Tale fondo servirà anche per coprire le ulteriori richieste di prepensionamento rispetto al limite di 20 milioni.

E’ stata inoltre estesa la possibilità di accedere al prepensionamento ai giornalisti professionisti dipendenti dai periodici oltre a quelli dipendenti dai quotidiani ed agenzie di stampa a diffusione nazionale.

Restano invariati i requisiti e le modalità di accesso a tale trattamento di pensione


REQUISITI PER CHIEDERE IL PREPENSIONAMENTO

- almeno 58 anni di età, sia per gli uomini che per le donne ;

- almeno 18 anni di contributi INPGI;

- non essere già titolare di pensione diretta a carico di  altro Ente previdenziale.

La domanda di pensione può essere presentata direttamente al Servizio Prestazioni, agli  Uffici di Corrispondenza ovvero essere scaricata dal sito (sezione Modulistica1) ed inoltrata al Servizio Prestazioni, allegando copia di un valido documento di riconoscimento e del codice fiscale.


MODALITA’ DI ACCESSO AL PREPENSIONAMENTO

I giornalisti posti in cigs con almeno 58 anni d’età e 18 anni di contributi, qualora rientrino nel numero dei casi previsti complessivamente dai decreti ministeriali, possono esercitare la facoltà di  accedere al prepensionamento.

Le dimissioni devono intervenire entro 60 giorni dal collocamento in cigs.

L’interessato  ha  ulteriori 60 giorni di tempo per dimettersi dalla data di  pubblicazione  in Gazzetta Ufficiale del decreto di appartenenza qualora la stessa avvenga in periodi successivi al collocamento in cigs.

Nel caso in cui l’interessato sia stato posto in cigs ma non abbia ancora raggiunto uno dei requisiti richiesti per il prepensionamento (58 anni d’età ovvero 18 anni di contributi), il termine di  60 giorni,  permanendo la   cigs,  decorre  dalla data del  raggiungimento del requisito mancante ovvero, anche in tale ipotesi, i 60 giorni potranno decorrere dalla pubblicazione del decreto se successiva.


TEMPI DI LIQUIDAZIONE DEL TRATTAMENTO

L’Istituto non può procedere all’effettiva liquidazione dei trattamenti  in mancanza dell’emanazione dei decreti ministeriali ovvero della  relativa pubblicazione in G.U.

Nulla vieta agli interessati, che rientrino  nel contingente numerico previsto, di  presentare comunque  la domanda di prepensionamento ma la stessa potrà essere presa in esame soltanto nel momento in cui sia concluso il seguente iter:

- Presentazione all’Inpgi della domanda di prepensionamento completa;

Emanazione del decreto ministeriale relativo alla tranche di appartenenza in cui rientra l’interessato  o relativa pubblicazione in G.U.;

- Dichiarazione del datore di lavoro da allegare alla domanda  da cui risulti che:

  1. l’interessato rientra nel numero dei casi previsti,
  2. la sua  unità aziendale di appartenenza, 
  3. n° decreto, 
  4. data collocamento in cigs, 
  5. data dimissioni.

 

Gli  Uffici procederanno alla liquidazione del trattamento, con gli eventuali arretrati, con il primo ruolo di pensione utile dopo il  completamento del suddetto iter.

La pensione decorre dal 1° giorno del mese successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro.


CALCOLO DELLA PENSIONE

Rilevanti novità riguardano il calcolo della pensione in quanto ai nuovi  prepensionamenti, con oneri a carico dello Stato o delle aziende editoriali, non verranno più applicati  gli abbattimenti percentuali provvisori, derivanti dall’anticipazione della pensione, e definitivi, legati allo scivolo concesso.

Dopo il conseguimento dell’età prevista per la pensione di vecchiaia, gli oneri di tali pensionamenti torneranno a carico dell’Istituto, ad eccezione del maggior importo per gli abbattimenti definitivi che rimane a carico del Fondo alimentato dallo specifico contributo del 30%.

Conseguentemente al giornalista verrà liquidata da subito la pensione intera e non, come avveniva in passato, in forma ridotta per effetto dell’applicazione degli abbattimenti  previsti   fino al compimento dell’età per la pensione di vecchiaia. Tali abbattimenti continuano ad essere applicati agli stati di crisi già decretati prima dell’entrata in vigore delle nuove norme, con oneri a carico dell’Istituto.

Ai giornalisti che accedono al prepensionamento spetta la prestazione del Fondo integrativo contrattuale (ex fissa), ai sensi dell’art. 3 dell’allegato G al C.N.L.G.

 


LO SCIVOLO CONTRIBUTIVO

Lo scivolo contributivo è riconosciuto  fino a   5 anni di contributi figurativi, nei limiti di un massimo di 30 anni di contributi.

Qualora il giornalista, sia uomo che donna,  abbia superato i 60 anni di età, lo scivolo contributivo  non può comunque essere superiore alla differenza tra il limite di 65 anni e l' età anagrafica raggiunta dal richiedente.
 

 

ESEMPI RELATIVI ALLO SCIVOLO CONTRIBUTIVO

 

ETA'
(uomini e donne)
N. CONTRIBUTI
SCIVOLO MASSIMO
(rispetto ai 30 anni di contributi e 65 anni di età)
58 anni
280 mesi (23 anni e 4 mesi) 60 mesi (5 anni)
60 anni
300 mesi (25 anni)
60 mesi (5 anni)
61 anni e 2 mesi
280 mesi (23 anni e 4 mesi)
46 mesi (3 anni e 10 mesi)
58 anni
330 mesi (27 anni e 6 mesi)
30 mesi (2 anni e 6 mesi)

 

CUMULO PENSIONE – ALTRI REDDITI DA LAVORO

I trattamenti pensionistici liquidati ai sensi dell’art. 37 legge 416/81 e successive modificazioni,  sono cumulabili con i redditi da lavoro dipendente ed autonomo, secondo i dettami dell’art. 15 del regolamento Inpgi.

La quota di reddito eccedente il suddetto limite è incumulabile  fino a concorrenza del 50% del trattamento pensionistico.

Al compimento dell’età prevista per la pensione di vecchiaia il trattamento di pensione  diventa  interamente cumulabile con i redditi da lavoro autonomo e dipendente.

 

UFFICIO COMPETENTE
Servizio Prestazioni
Ufficio Pensioni
Roma 00198 - Via Nizza, 35

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MODULISTICA
Domanda di pensione di vecchiaia ai sensi dell'art. 37 L. 416/81