Trattamento previsto dall'art. 80, comma 3 della legge 388/2000

 

 

 

22 novembre 2007

 

Ai Fiduciari degli Uffici
di corrispondenza Inpgi
Loro Sedi

 

Cari colleghi,

recentemente i Ministeri dell’Economia e del Lavoro hanno ratificato una delibera  approvata lo scorso luglio dal Cda dell’Inpgi, con la quale è stato esteso ai giornalisti iscritti all’Istituto il trattamento previsto dall’art. 80, comma 3, della legge 388/2000.

La norma generale dispone che “ai lavoratori invalidi ai quali sia stata riscontrata un’invalidità superiore al 74 per cento, o ai lavoratori sordomuti, sia riconosciuto - per ogni anno di servizio presso pubbliche amministrazioni o aziende private ovvero cooperative effettivamente svolto -  il beneficio di due mesi di contribuzione figurativa utile ai soli fini del diritto alla pensione e dell’anzianità contributiva; il beneficio è riconosciuto fino al limite massimo di cinque anni di contribuzione figurativa”.

Sulla base dell’autonomia prevista per gli Enti previdenziali privatizzati dal decreto legislativo 509/94, la disposizione generale non ha carattere obbligatorio per l’Inpgi. Il Cda ha però ritenuto all’unanimità che fosse opportuno recepire il principio solidaristico della norma, e i Ministeri vigilanti hanno concordato con la decisione.

Gli stessi Ministeri hanno approvato anche una variazione proposta dall’Inpgi, tesa a ricondurre per il futuro alla piena facoltà dell’Ente, il riconoscimento del grado di invalidità del richiedente.

Di conseguenza per le eventuali richieste successive alla data di approvazione da parte dei Ministeri vigilanti della nostra delibera (8 novembre) la percentuale di invalidità sarà accertata da una Commissione medica nominata dall’Inpgi, anche qualora sia stata già riconosciuta dalla competente Commissione Asl.

Infine, nei casi in cui l’Inpgi accerti una percentuale di invalidità inferiore rispetto a quella accertata dalla Commissione Asl, prevarrà l’accertamento eseguito dall’Istituto.

Vi accludo copia integrale della delibera ratificata dai Ministeri dell’Economia e del Lavoro.

Con viva cordialità

Gabriele Cescutti

 

*****

 

Delibera INPGI n. 63/2007
(Approvata con Ministeriale n. 24/IX/0017015/PG-L-33 dell'8/11/2007 – G.U. 24/11/2007 n. 274)

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

…….. omissis……..

DELIBERA

1.      di recepire nell’Ordinamento previdenziale INPGI le disposizioni di cui all’art. 80, comma 3, della legge 23 dicembre 2000, n. 388;

2.      che - dalla data di approvazione del presente provvedimento - la percentuale di invalidità sarà accertata  da una Commissione medica nominata dall’INPGI, anche nei casi in cui sia stata già riconosciuta dalla competente Commissione ASL. Nei casi in cui  l’INPGI accerti una percentuale di invalidità inferiore rispetto a quella accertata dalla Commissione ASL  prevarrà l’accertamento dell’Istituto;

3.      di non procedere all’accertamento dell’invalidità nei casi in cui:
- l’invalidità sia stata riconosciuta prima dell’entrata in vigore del presente provvedimento;
-  sia stata riconosciuta  una percentuale di invalidità pari al 100%;
-  l’istanza sia presentata da lavoratori sordomuti di cui alla legge 26/05/1970,  n. 381;

4.      di attribuire  il beneficio contributivo per i soli periodi di attività, con esclusione, pertanto, dei periodi coperti da contribuzione volontaria, figurativa o da riscatto non connesso ad attività lavorativa.  A tal fine, sono presi in considerazione i soli periodi di attività lavorativa svolti in concomitanza con il possesso del requisito sanitario.

Il riconoscimento del beneficio non comporta l’accredito della contribuzione figurativa, ma  consiste in una maggiorazione dell’anzianità contributiva all’atto del pensionamento.
           
Il presente atto sarà trasmesso ai Ministeri vigilanti per la relativa approvazione di legge.

 

 

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