CONTRIBUTI FIGURATIVI

 

 

Cosa sono i contributi figurativi
Periodo di aspettativa

Servizio militare
Astensione obbligatoria per gravidanza
Astensioni facoltative
Requisito contributivo
Ufficio competente
 

 

COSA SONO I CONTRIBUTI FIGURATIVI

I contributi figurativi sono quelli che vengono accreditati (senza onere finanziario a carico del giornalista) per periodi connessi ad un rapporto di lavoro, durante i quali l'iscritto non ha però svolto attività lavorativa.

E' necessaria una domanda dell'interessato per richiedere l'accredito dei contributi figurativi relativamente ai seguenti periodi:
  1. aspettativa per ricoprire cariche pubbliche elettive o cariche sindacali provinciali o nazionali (ART. 31 L. 300/70);
  2. servizio militare;
  3. interruzione obbligatoria del lavoro per gravidanza (congedo di maternità/paternità) e congedi parentali (astensione facoltativa)
I contributi figurativi sono accreditati d'ufficio e per un periodo non superiore a cinque anni nell'arco della intera vita contributiva del giornalista, quando lo stesso ha beneficiato di:
  • indennità di disoccupazione;
  • integrazioni salariali;
  • assistenza antitubercolare.

Nel computo dei cinque anni non si calcolano i contributi figurativi accreditati su domanda dell'interessato nelle casi indicati ai punti 1),2),3).

La misura ("il valore") dei contributi figurativi da accreditare, qualunque sia la qualifica e la retribuzione del giornalista, non può essere rapportata ad una retribuzione superiore a quella prevista dal CCNLG per il redattore capo, con l'aggiunta delle maggiorazioni per scatti biennali.
 

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1) PERIODO DI ASPETTATIVA
(ART. 31 LEGGE N.300/70)

Hanno diritto all'accredito figurativo dei contributi all' INPGI per il periodo del mandato, i giornalisti professionisti che sono collocati in aspettativa a seguito di elezione a certe cariche pubbliche o sindacali.
 

ATTENZIONE
Si raccomanda ai giornalisti di non interrompere il rapporto di lavoro con la testata al momento della elezione, poiché altrimenti non sarà più possibile ottenere l'accredito dei contributi figurativi.

 

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LA PROCEDURA

Per ottenere l'accredito dei contributi figurativi il giornalista eletto a cariche pubbliche e sindacali deve presentare all'INPGI una domanda allegando:

  1. certificazione dell'istituzione attestante il periodo del mandato;
  2. provvedimento di collocamento in aspettativa da parte dell'Azienda;
  3. prospetto, predisposto dal datore di lavoro, delle retribuzioni che sarebbero spettate all'interessato nel caso in cui lo stesso non fosse stato in aspettativa.

 

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QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA

Il termine previsto, a pena di decadenza, è stato fissato al 30 settembre di ogni anno. Entro questa data, ogni anno, il giornalista deve presentare la domanda relativamente al periodo di aspettativa dell'anno precedente.

In caso di mancata presentazione della domanda, il giornalista decade dal diritto all'accredito dei contributi figurativi.


 

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PARLAMENTARI E CONSIGLIERI REGIONALI

Per coloro che sono eletti membri del Parlamento o di assemblee regionali, la legge 488 del 1999 ha introdotto una novità, nel caso in cui a seguito dell'elezione il giornalista abbia la possibilità di conseguire il diritto ad un vitalizio o ad un incremento della pensione.
In questa particolare ipotesi, il giornalista collocato in aspettativa ex lege 300/70 è tenuto a versare all'Inpgi l'equivalente dei contributi pensionistici nella misura prevista per la quota a carico del lavoratore , che attualmente è pari all' 8,69% .

Perchè l'Inpgi possa provvedere all'accedito della contribuzione figurativa a decorrere dal 1° gennaio 2000, è necessario che il giornalista :

  • comunichi le modalità con le quali intende procedere al versamento dei contributi (con frequenza mensile, bimestrale, ecc.);
  • presenti in ogni caso la domanda di accredito non oltre il termine del 30 settembre dell'anno successivo a quello per il quale si chiede l'accredito della contribuzione;

Se il versamento è effettuato prima del 30 settembre, occorre trasmettere la domanda contestualmente al primo versamento.

In caso di mancata presentazione della domanda entro il 30 settembre di ogni anno il giornalista decade dall'accredito dei contributi figurativi.

 

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ENTI LOCALI

A decorrere dal mese di agosto 1999, gli Enti locali sono tenuti al versamento dei contributi per i lavoratori che ricoprono incarichi amministrativi di cui all'articolo 26 della legge n. 265/1999. Il nuovo regime delle aspettative si applica ai giornalisti dipendenti, sia pubblici che privati, che richiedono periodi di aspettativa non retribuita per l'espletamento del mandato di amministratore locale ( sindaco, presidente di provincia, componente della giunta comunale, ecc.).
Pertanto, l'ente locale presso il quale viene esercitato il mandato, deve provvedere al versamento all'Inpgi dei contributi in sostituzione del datore di lavoro, prescindendo dalla natura pubblica o privata del datore di lavoro e dalla titolarità o meno del diritto al raddoppio dell'indennità di carica.
L'obbligo contributivo gravante sull'ente locale deve essere commisurato alla retribuzione della categoria e qualifica professionale posseduta dall'interessato al momento del collocamento in aspettativa.

 

MODULISTICA
Richiesta contributi per elezioni cariche pubbliche o sindacali
Richiesta contributi figurativi per mandato parlamentare

 

 

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AUTORITA' INDIPENDENTI
A decorrere dal 1° gennaio 2000, sui compensi dei giornalisti - collocati in aspettativa non retribuita per l'assunzione di cariche presso le Autorità indipendenti, cosiddette "Autority" - è dovuta la contribuzione all'INPGI. Tali compensi sono assoggettati a contribuzione fino all'importo corrispondente alla retribuzione figurativa che l'interessato avrebbe percepito se fosse rimasto in servizio (art.39 legge n.488/1999).

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2) IL SERVIZIO MILITARE

Anche in questo caso bisogna presentare al Servizio contributi dell'INPGI una domanda di accredito, allegando i seguenti documenti:

  1. copia autenticata dello stato di servizio (se ufficiale) del foglio matricolare rilasciato dal Distretto di appartenenza, ovvero dichiarazione sostitutiva firmata dall'interessato contenente l'indicazione del Distretto militare competente (completo di indirizzo);
  2. dichiarazione di non aver presentato analoga richiesta ad altro Ente previdenziale.

 

MODULISTICA
Richiesta contributi figurativi per servizio militare

  

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3) ASTENSIONE OBBLIGATORIA PER GRAVIDANZA

L'astensione dal lavoro è obbligatoria per i due mesi precedenti la data presunta del parto e per i tre mesi successivi allo stesso, ovvero un mese prima la data presunta del parto e per i quattro mesi successivi, se tale scelta non arreca pregiudizio alla salute della madre o del nascituro e con presentazione di idonea certificazione medica. Il periodo precedente la data presunta del parto, per motivi clinici di particolare rilevanza, può essere ampliato con regolare certificazione medica e conseguente autorizzazione dell'Ispettorato del lavoro.

Durante i mesi di assenza obbligatoria dal lavoro, la retribuzione è formata da due componenti: la parte corrisposta a cura dell'INPS per disposizione di legge (pari all'80% della retribuzione) e la parte rappresentata dall'integrazione (20%) che l'editore deve corrispondere affinché l'interessata possa percepire, come stabilisce il contratto "la retribuzione intera"

Per i giornalisti dipendenti della Pubblica Amministrazione, se non assicurati presso l'INPS, l'indennità di maternità viene corrisposta dal datore di lavoro. Tali importi, non avendo natura di prestazione previdenziale, sono assoggettati a contribuzione e, di conseguenza, non si procede all'accredito della contribuzione figurativa.

 

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ASTENSIONE OBBLIGATORIA IN CASO DI ADOZIONE O AFFIDAMENTO
Qualora, all'atto dell'adozione o dell'affidamento, il minore abbia un'età inferiore a sei anni il diritto ad astenersi dal lavoro, per tre mesi, è esercitabile all'ingresso del minore nel nucleo familiare. Se, invece, ha un'età compresa fra i sei e i dodici anni, il diritto ad astenersi dal lavoro, per tre mesi, può essere esercitato nei tre anni successivi all'ingresso del minore nel nucleo familiare.


 

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CONTRIBUTI FIGURATIVI: LA DOMANDA PER OTTENERE L'ACCREDITO

Alla piena e totale copertura assicurativa si perviene con l'accreditamento, a carico dell'Istituto, dei contributi figurativi previsti dalla legislazione previdenziale.

Per ottenere l'accreditamento dei contributi figurativi relativi ai periodi di astensione obbligatoria, l'interessata dovrà, al termine dell'astensione dal lavoro, inviare al Servizio Contributi dell'INPGI una domanda, allegando seguenti documenti:

  • a) dichiarazione del datore di lavoro dalla quale risulti l'esatto periodo di astensione obbligatoria;
  • b) certificato di nascita del neonato, anche in copia o, in sostituzione autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000;
  • c) prospetto relativo alle retribuzioni che sarebbero spettate in presenza di una regolare prestazione lavorative, rilasciato dal datore di lavoro.

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4) ASTENSIONI FACOLTATIVE (LEGGE N. 53/2000 - Dlgs 151/2001)

La legge n. 53 dell'8 marzo 2000 (espressamente recepita dall'Inpgi con delibera del Consiglio di amministrazione) prevede innanzitutto la facoltà di utilizzare l'astensione facoltativa anche per il padre ed estende altresì tale possibilità - allungandone la durata coperta da contribuzione figurativa - fino all'ottavo anno di vita del bambino.

In particolare, le astensioni dal lavoro dei genitori, delle quali possono usufruire entro gli otto anni di vita del bambino, non possono complessivamente eccedere i 10 mesi, elevabili ad 11 complessivamente (madre + padre) nel caso in cui il padre eserciti il diritto di astenersi dal lavoro per un periodo non inferiore a 3 mesi (anche se non continuativi). Nell'ambito di questo limite, alla madre spettano non più di 6 mesi, al padre non più di 6 mesi (elevabili a 7 mesi) e nel caso di un solo genitore spettano non più di 10 mesi. Nel dettaglio:

a) Per i primi sei mesi di astensione facoltativa richiesti entro il terzo anno di vita del bambino, il genitore ha diritto ad un' indennità (a carico dell'Inps) pari al 30% della retribuzione e all' accredito della contribuzione figurativa (rapportata alla propria retribuzione).

b) Per i periodi di astensione facoltativa eccedenti i sei mesi richiesti entro il terzo anno di vita del bambino e, per i periodi goduti dal quarto all'ottavo anno di vita del bambino, il genitore ha diritto ad una indennità (a carico dell'Inps) pari al 30% della retribuzione soltanto se il reddito individuale dell'interessato sia inferiore a 2,5 volte l'importo del trattamento minimo di pensione Inps . Ha diritto, inoltre, all' accredito di una contribuzione figurativa commisurata ad un valore retributivo annuo non superiore a 2 volte l'importo dell' assegno sociale Inps (valore previsionale 2005 Euro 4.874,61 ) .

Gli interessati possono, a richiesta, integrare tale contribuzione figurativa ridotta con versamenti volontari, oppure mediante riscatto.



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PER LE GIORNALISTE CHE AL MOMENTO DELL'EVENTO NON ABBIANO IN CORSO UN NORMALE RAPPORTO DI LAVORO la legge prevede:

  • il riconoscimento, limitatamente al periodo di astensione obbligatoria, della contribuzione figurativa per i periodi di gravidanza e puerperio (naturalmente a titolo gratuito);
  • la facoltà di riscattare, a titolo oneroso, il periodo relativo all'assenza facoltativa nel limite massimo di sei mesi, con le stesse modalità previste per il riscatto del periodo del corso legale di laurea (vedere paragrafo "contributi da riscatto").
     

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REQUISITO CONTRIBUTIVO
Sia l'accreditamento della contribuzione figurativa che la facoltà di riscatto, per le giornaliste che non abbiano in corso al momento dell'evento un normale rapporto di lavoro, sono riconosciuti SOLTANTO nel caso in cui l'interessata possa far valere, al momento della domanda, ALMENO CINQUE ANNI DI CONTRIBUZIONE PRESSO l'INPGI, versata in costanza di effettiva attività lavorativa.

Questi contributi sono computabili a tutti gli effetti ai fini della determinazione sia del diritto sia della misura della pensione.


Ufficio competente
Servizio Contributi e Vigilanza
Roma 00198 - Via Nizza, 35

 

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MODULISTICA
Richiesta contributi figurativi per maternità

 

   

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