PENSIONE DI VECCHIAIA

 

 

Ufficio competente
Modulistica

 

REQUISITI

I requisiti indispensabili per la concessione della pensione di vecchiaia sono:

  • età pensionabile; 
  • numero di contributi; 
  • cessazione di qualsiasi rapporto di lavoro dipendente, sia di carattere giornalistico, sia di altra natura.

REQUISITI IN VIGORE ANTE RIFORMA DEL 20 FEBBRAIO 2017

Requisiti per la pensione di vecchiaia
Anni contributi
Età uomini
Età donne
almeno 20 anni
65 anni
60 – 65 anni(*)


COSA CAMBIA DOPO L'APPROVAZIONE DELLA RIFORMA DA PARTE DEI MINISTERI VIGILANTI DEL 20 FEBBRAIO 2017

A seguito dell'approvazione della riforma previdenziale Inpgi da parte dei Ministeri Vigilanti,  l’età anagrafica sia per gli uomini che per le donne è stata così incrementata: 

ANNO

ETA’ con almeno 20 anni di contribuzione

 

Uomini

Donne

2017

66 anni

64 anni

2018

66 anni e 7 mesi

65 anni e 7 mesi

2019

66 anni e 7 mesi

66 anni e 7 mesi

DECORRENZA

La pensione di vecchiaia decorre dal 1° giorno del mese successivo alla presentazione della domanda ovvero dalla maturazioni di entrambe i requisiti (età e contributi).

 

DEROGHE

Potranno continuare ad accedere alla pensione di vecchiaia con le vecchie regole tutti coloro i quali abbiano già maturato i requisiti previsti dalla disciplina in vigore entro il 31 dicembre 2016 e cioè:

-  per gli uomini 65 anni d’età (nati entro il 1951) con almeno 20 anni di contribuzione;

-  per le donne – pensione intera – 62 anni (nate entro il 1954) con almeno 20 anni di contribuzione;

-  per le donne – pensione con abbattimenti – 60 anni d’età (nate entro il 1956) con almeno 20 anni di contribuzione. Al calcolo della pensione sarà applicato un abbattimento permanente legato all’anticipo rispetto ai requisiti di età previgenti (dal 2,38% al 10%).

 

DONNE: ABBATTIMENTI RIDOTTI DEL 50%
PERIODO TRANSITORIO 1/7/2012 – 31/12/2020
ANNI DI ANTICIPO
Abbattimento %
Anni interi
Abbattimento %
Frazioni mensili di anno
0
-
0,199
1
2,38
0,181
2
4,55
0,165
3
6,52
0,152
4
8,34
0,139
5
10,00
-
 

Si ricorda che per la pensione di vecchiaia, anche con la riforma, per il raggiungimento dei 20 anni di contribuzione, sono utili i contributi versati all’Inps, ex Inpdap ed Enpals ed alla Gestione Separata Inpgi.

Esempi mantenimento vecchie norme per la pensione di vecchiaia

1) Uomo nato entro il 31 dicembre 951 con 20 anni di contributi alla data del 31 dicembre 2016:

Prima decorrenza utile a pensione: in qualsiasi momento si decida poiché il giornalista ha compiuto 65 anni a dicembre 2016. Anche con l’approvazione della riforma, potrà andare in pensione in qualsiasi momento successivo al 2017. 

2) Donna nata entro il 31 dicembre 1956 con 20 anni di contribuzione al 31 dicembre 2016:

Prima decorrenza utile a pensione con abbattimento permanente del 10.00%: in qualsiasi momento si decida. Anche con l’approvazione della riforma, la giornalista potrà andare in pensione in qualsiasi momento successivo al 2017. La percentuale d’abbattimento, nel caso in esame, si ridurrà fino ad azzerarsi ai 65 anni d’età previsti dalla previgente normativa.

VECCHIAIA PRO-QUOTA

La pensione di vecchiaia  in pro-quota è ripartita tra le gestioni interessate, in proporzione ai contributi in ciascuna versati, ed è liquidata soltanto nel caso in cui il diritto è perfezionato in tutte le gestioni interessate. Nelle gestioni in cui non sia perfezionato un diritto autonomo il trattamento è calcolato con il sistema contributivo.

 
 
 
 
UFFICIO COMPETENTE 
Servizio Prestazioni
Ufficio Pensioni
Roma 00198 - Via Nizza, 35
 
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Pensione di vecchiaia