ANZIANITA'

 

 

Evoluzione normativa generale

Fino al 31.12.1995 la pensione di anzianità si conseguiva con 35 anni di contribuzione (420 contributi mensili) a prescindere dall'età anagrafica.
La Legge 8/8/1995 n. 335 e successive modificazioni ed integrazioni, aveva introdotto anche per le pensioni di anzianità un'età minima che, fino alla data del 31/12/2007, era pari a 57 anni; prescindevano dall’età coloro che avevano maturato 40 anni di contribuzione. Tale legge prevedeva, inoltre, 4 finestre di accesso per la liquidazione del trattamento a seconda della data di maturazione dei requisiti (1° gennaio, 1° aprile, 1° luglio e 1° ottobre).
La Legge 23/08/2004 n. 243 di riforma generale delle pensioni (legge Maroni), aveva previsto due importanti novità per accedere a tale tipologia di pensione:
 

  1. innalzamento dell’età anagrafica in presenza di almeno 35 anni di contribuzione a decorrere dal 1° gennaio 2008 (60 anni nel 2008 e 2009, 61 anni dal 2010). Rimaneva invariata la possibilità di accesso alla pensione indipendentemente dall’età anagrafica per coloro che erano in possesso di almeno 40 anni di contribuzione.
  2. riduzione delle finestre di accesso alla pensione da 4 a 2 (1° gennaio e 1° luglio).
     

La Legge 24/12/2007 n. 247 (Legge Prodi) modificò, nuovamente, la normativa generale introducendo un innalzamento più graduale dei requisiti d'età e, sempre a decorrere da 1° gennaio 2008, le cosiddette quote (età + contributi).


Il recente D.L. 31/5/2010 n. 78, poi convertito nella Legge n. 122 del 30/7/2010, ha modificato la normativa di accesso alle pensioni dal 1° gennaio 2011 stabilendo, per i lavoratori dipendenti, un’unica finestra mobile spostata di 12 mesi rispetto alla maturazione dei requisiti.
 

Dal 1° gennaio 2012 il D.L. 6/12/2011 n. 201 convertito con modificazioni in Legge 22/12/2011 n. 214 (disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici), ha modificato la normativa per l’Assicurazione Generale Obbligatoria in modo strutturale:

  • ha eliminato la pensione di anzianità;
  • ha istituito una pensione anticipata rispetto all’età della vecchiaia:                 
    per gli uomini è necessaria un’anzianità contributiva di 42 anni e 1 mese e  per le donne 41 anni e 1 mese nell’anno 2012, tali requisiti contributivi vengono aumentati di un mese per l’anno 2013 e di un ulteriore mese a decorrere dal 2014. Si applica una riduzione percentuale permanente sul calcolo della quota retributiva della pensione, nel caso in cui l’età sia inferiore a 62 anni;
  • trovano inoltre applicazione gli incrementi dei requisiti legati alla speranza di vita;
  • sono state, altresì, eliminate le finestre di accesso.

 

NORMATIVA INPGI


Requisiti di accesso alla Pensione di Anzianità in vigore dal 1 Gennaio 2008
 

Fino al 31/12/2007 l’Inpgi applicava la normativa generale per cui la pensione di anzianità si conseguiva con almeno 57 anni di età e 35 di contribuzione.
A decorrere dal 1° gennaio 2008 l’Inpgi, in virtù della sua privatizzazione, ha attuato una propria normativa che prevede:

  • un innalzamento graduale dell’età necessaria per poter accedere alla pensione d’anzianità.
  • La possibilità di utilizzare i vecchi requisiti di accesso a tale trattamento (57 anni di età e 35 anni di contribuzione) con degli abbattimenti permanenti sul calcolo.

Rimane invariata la possibilità di accedere al pensionamento di anzianità a qualsiasi età se in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 40 anni.

 

La recente riforma generale introdotto dal D.L. 6/12/2011 n. 201, convertito con modificazioni in Legge 22/12/2011 n. 214, in merito all’abolizione delle pensioni di anzianità, non trova diretta applicazione all’Istituto poiché non vengono richiamati espressamente gli enti previdenziali privatizzati.
Conseguentemente l’Inpgi mantiene la propria normativa in materia di pensione di anzianità, con  i requisiti di accesso previsti dal proprio Regolamento e riportati nella tabella sottostante.

Dal 1/1/2012 sono abolite le finestre di accesso a tali trattamenti in virtù del richiamo Regolamentare (art. 4 comma 3). Pertanto la pensione d’anzianità decorrerà dal 1° giorno del mese successivo la data di presentazione della domanda, avendo maturato i requisiti  per la stessa e cessato ogni rapporto di lavoro subordinato.

 

REQUISITI PENSIONI DI ANZIANITA'
ANNO
Età con almeno 35 anni di contribuzione
2008
59
2009
59
2010
60
2011
60
2012
60
2013
61
2014
62

 

Pensioni di Anzianità con Abbattimenti Permanenti

L’Inpgi ha mantenuto per i propri iscritti la possibilità di accedere alla pensione di anzianità con i requisiti in vigore fino al 31/12/2007 (57 anni di età e 35 anni di contributi) con l’applicazione delle seguenti percentuali d’abbattimento definitive in rapporto agli anni mancanti al raggiungimento dei requisiti indicati nella tabella precedente ovvero, se più favorevoli, rispetto ai 40 anni di contribuzione: 
 

 

Anni Anticipo Pensione
Abbattimento %
anni interi
Abbattimento %
frazioni mensili di anno
0
-
0,397
1
4,76
0,361
2
9,09
0,329
3
13,04
0,303
4
16,67
0,278
5
20,00
--

 

 

Per determinare l’abbattimento percentuale da applicare alle pensioni d’anzianità è necessario valutare esattamente il periodo intercorrente tra la 1^ decorrenza utile legata alla vecchia normativa (57 anni di età e 35 anni di contributi) e la 1^ decorrenza utile legata alla nuova normativa, ovvero a 40 anni di contribuzione. Per le donne il calcolo dell’abbattimento potrà essere riferito, se più favorevole, anche al raggiungimento dell’età per la pensione di vecchiaia.
Tale differenziale (calcolato in anni e mesi) determina la percentuale di abbattimento. Minore è l’anticipo rispetto a requisiti richiesta dalla nuova normativa e minore sarà l’abbattimento.
L’abbattimento è zero solo nel caso in cui il giornalista richieda il trattamento avendo raggiunto i requisiti di età e contribuzione previsti dalla nuova normativa.


ANZIANITA’ PRO-QUOTA INPGI/INPS – Art. 3 L. 1122/55 (Legge Vigorelli)

L’anzianità pro-quota prevede la possibilità di cumulare, ai fini del raggiungimento del diritto alla pensione di anzianità, i contributi non coincidenti accreditati presso l’Inps e  l’Inpgi.

 

Poiché dal 1° gennaio 2012 per l’Assicurazione Generale Obbligatoria sono state abolite le pensioni di anzianità, di fatto non sarà più possibile per i giornalisti percepire contemporaneamente entrambe le quote di pensioni Inpgi ed Inps. Pertanto :
  • continuerà ad essere valutata, ai fini del diritto (almeno 35 anni di contribuzione) la posizione assicurativa presente presso l’Inps;
  • una volta raggiunto il suddetto requisito minimo richiesto il giornalista avrà diritto alla liquidazione della sola quota di pensione Inpgi;
  • la quota di pensione relativa alla contribuzione esistente presso l’Inps darà luogo ad una pensione di vecchiaia supplementare dietro presentazione della relativa domanda a tale Ente, al compimento dell’età ivi richiesta per la pensione di vecchiaia;
  •  il giornalista avrà diritto ad entrambe le quote di pensione soltanto nel caso in cui siano raggiunti anche i requisiti previsti per l’AGO (41 anni e 1 mese di contributi per le donne e 42 anni e un mese per gli uomini nel 2012; per gli anni successivi vedere quanto riportato in tabella).

 

CONFRONTO INPS-INPGI
 
INPS L. 247/2007
“Legge Prodi”
 
 
INPGI
 
Del. n. 2 del
C.A. 24.01.07
Approvata. il 24.04.07
ANNO
01.01.2008
31.12.2008
58
 
59
 
2008
 
(nati 1949)
01.01.2009
30.06.2009
<<>> 
01.07.2009
31.12.2009
58
 
59
 
 
2009
 
(nati 1950)
59
(59 + 36) =
(60 + 35) =
95
01.01.2010
31.12.2010
59
(59 + 36) =
(60 + 35) =
95
60
 
2010
 
(nati 1950)
01.01.2011
31.12.2011
60
(60 + 36) =
(61 + 35) = 
96
60
 
2011
 
(nati 1951)
 
D.L. 201/2011 convertito
in Legge 214/2011
 
 
dal
01.01.2012
Donne = 41 anni e 1 mese
Uomini = 42 anni e 1 mese
60
 
2012
(nati 1952)
 
2013
+ 1 mese requisito
+ 3 mesi speranza di vita
Donne = 41 anni e 5 mesi
Uomini = 42 anni e 5 mesi
 
61
2013
(nati 1952)
 
2014
+ 1 mese requisito
Donne = 41 anni e 6 mesi
Uomini = 42 anni e 6 mesi
62
2014
(nati 1952)

 

 

 
ESEMPI


PENSIONE D’ANZIANITA’ (solo contributi Inpgi)

Giornalista nato/a il 15/09/1952
Contributi n. 415 (34 anni e 7 mesi) alla data del 31/01/2012 
 

Pensione di anzianità intera
-    raggiungimento requisito dei 35 di contribuzione
-    raggiungimento requisito dei 60 anni di età
-     decorrenza della pensione
-      giugno 2012
-      settembre 2012
-      ottobre 2012

 


PENSIONE D’ANZIANITA’ (con abbattimenti permanenti)

(57 anni di età e 35 anni di contributi)

Giornalista nato/a il 15/9/1955
Contributi n. 408 (34 anni) alla data del 31/01/2012
 

 

Pensione di anzianità intera
-    raggiungimento requisito dei 35 di contribuzione
-    raggiungimento requisito dei 62 anni di età
-    decorrenza della pensione
-      gennaio 2013
-      settembre 2017
-      ottobre 2017
Pensione di anzianità con abbattimenti
-    raggiungimento requisito dei 35 di contribuzione
-    raggiungimento requisito dei 57 anni di età
-    decorrenza della pensione con abbattimento
-    anticipo di 4 anni e 8 mesi rispetto ad ottobre 2017
-      gennaio 2013
-      settembre 2012
-      febbraio 2013
-      18,89%

 

PENSIONE D’ANZIANITA’ (pro-quota Inps/Inpgi)

Giornalista nato/a il 15/09/1952
Contributi INPGI  n. 400 (33 anni e 4 mesi) alla data del 30/09/2012     
Contributi INPS  n. 15 alla data del 30/09/2012
 

 

Pensione di anzianità pro-quota intera
-    raggiungimento dei 35 di contribuzione
-    60 anni
-    decorrenza della pensione
-      febbraio 2013
-      settembre 2012
-      marzo 2013
Pensione di vecchiaia supplementare Inps
raggiungimento dei 66 anni di età e 3 mesi di speranza di vita + eventuali ulteriori mesi di speranza di vita che potranno essere decretati a decorrere dal 2016
 

 

 

 

ATTENZIONE
La decorrenza del trattamento è sempre subordinata alla data di presentazione della  domanda: per ottenere le decorrenze indicate nelle tabelle precedenti, la domanda dovrà essere presentata entro la fine del mese precedente la data del pensionamento. La domanda di pensione di anzianità non può essere retroattiva.
E’ obbligatoria la cessazione di qualsiasi rapporto di lavoro a carattere subordinato.

 

 

UFFICIO COMPETENTE 
Servizio Prestazioni
Ufficio Pensioni
Roma 00198 - Via Nizza, 35

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