PRO-QUOTA

 


 

Ufficio competente
Modulistica

Se una persona, prima di iscriversi all'INPGI o successivamente, ha prestato un'altra attività lavorativa, i contributi eventualmente versati ad un qualsiasi altro Ente Previdenziale, diverso dall'INPGI, non vanno persi ma sono riconosciuti utili ai fini del conseguimento del DIRITTO alla pensione.
 

ESEMPIO
a. Un giornalista pubblicista, inizialmente iscritto all'INPS, ad un certo momento viene assunto in un giornale come praticante, successivamente diviene professionista e continua così la sua vita lavorativa versando i contributi all'INPGI fino al raggiungimento dell'età pensionabile;
b. un giornalista professionista, regolarmente iscritto all'INPGI, ad un certo momento smette di fare il giornalista per dedicarsi ad un'altra attività (ad esempio il presentatore televisivo) che comporti l'obbligo del versamento di contributi ad un altro Ente Previdenziale (nel caso dell'esempio all' ENPALS).
In entrambi i casi i contributi versati all'INPGI vengono a sommarsi con quelli versati all'altro Ente, siano essi antecedenti che successivi, ai fini della maturazione del DIRITTO alla pensione.
A questo proposito si parla di pensione pro-quota perché la misura della pensione è ripartita fra i due Istituti (INPS e INPGI nel primo esempio, INPGI e ENPALS nel secondo) in proporzione dell'importo dei contributi versati a ciascuno di essi.


In conclusione, pur essendo il diritto alla pensione in generale conseguito attraverso la somma dei contributi versati ai due Istituti, nell'arco di tutta la vita lavorativa, ciascun Ente pagherà al pensionato una certa quota di pensione, calcolata in base ai contributi rispettivamente versati.

La pensione pro-quota può essere conseguita sia per vecchiaia che per anzianità, purché sussistano i requisiti di età e di contribuzione rispettivamente previsti per ciascun tipo di pensione (requisiti per vecchiaia - requisiti per anzianità).

 

ATTENZIONE
Esiste una fondamentale DIFFERENZA tra pensione pro-quota di VECCHIAIA e pensione pro-quota di ANZIANITA'.

La pensione di vecchiaia pro-quota può essere ottenuta attraverso il cumulo dei contributi versati all'INPGI e quelli versati a qualsiasi altro Ente.

La pensione di anzianità pro-quota può essere ottenuta soltanto attraverso il cumulo dei contributi versati all'INPGI e quelli versati all'INPS. (Legge Vigorelli)

In questo caso entrambi gli enti liquideranno una pensione "pro-quota".

 

Somma dei contributi
Pensione di
Può essere ottenuta
INPGI-INPS
vecchiaia
SI
anzianità
SI
INPGI-ALTRO ENTE
(diverso dall'INPS)
vecchiaia
SI
anzianità
NO

 

IMPORTANTE
Ai fini della maturazione del diritto a pensione di ANZIANITA' l'INPS, contrariamente a quanto accade all'INPGI, non riconosce validi i contributi (figurativi) accreditati durante il periodo di disoccupazione e di malattia (siano essi accreditati all'INPS o all'INPGI).
In presenza di tali contributi l'INPS liquiderà la quota di propria spettanza soltanto al raggiungimento dell'età prevista per la pensione di vecchiaia (cosiddetta vecchiaia supplementare).

La pensione di vecchiaia e di anzianità in pro-quota è ripartita tra le gestioni interessate, in proporzione ai contributi in ciascuna versati, ed è liquidata soltanto nel caso in cui il diritto è perfezionato in tutte le gestioni interessate. Nelle gestioni in cui non sia perfezionato un diritto autonomo il trattamento è calcolato con il sistema contributivo.

ANZIANITA' PRO-QUOTA

Poiché dal 1° gennaio 2012 per l’Assicurazione Generale Obbligatoria sono state abolite le pensioni di anzianità, con la riforma sarà possibile per i giornalisti percepire la pensione pro-quota soltanto se si raggiungono i requisiti in entrambe gli Enti. Pertanto : il giornalista avrà diritto ad entrambe le quote di pensione soltanto nel caso in cui siano raggiunti anche i requisiti previsti per l’AGO (41 anni e 10 mesi di contributi per le donne e 42 anni e 10 mesi per gli uomini).

VECCHIAIA PRO-QUOTA

La pensione di vecchiaia  in pro-quota è ripartita tra le gestioni interessate, in proporzione ai contributi in ciascuna versati, ed è liquidata soltanto nel caso in cui il diritto è perfezionato in tutte le gestioni interessate. Nelle gestioni in cui non sia perfezionato un diritto autonomo il trattamento è calcolato con il sistema contributivo.

 

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UFFICIO COMPETENTE
Servizio Prestazioni
Ufficio Pensioni
Roma 00198 - Via Nizza, 35

 

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MODULISTICA
PREVIDENZA  
Pensione di anzianità, vecchiaia, anzianità e vecchiaia pro-quota, vecchiaia supplementare