Comunicazione redditi on-line 2015

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Comunicazione reddituale Gestione separata COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA DEI REDDITI PRODOTTI NEL 2015
PER  ATTIVITA’  LIBERO – PROFESSIONALE

  

Chi deve presentare la comunicazione dei redditi

Sono tenuti alla comunicazione tutti  i giornalisti che nell’anno 2015 hanno svolto attività autonoma giornalistica:

  • Libero-professionale con Partita IVA
  • con la sola ritenuta d’acconto (attività occasionale e/o cessione del diritto d’autore )
  • come partecipazione in società semplici o in associazioni tra professionisti, ovvero in Società tra Professionisti (STP);

i giornalisti che contemporaneamente all’attività libero professionale hanno svolto “attività giornalistica sotto forma di collaborazione coordinata e continuativa” devono comunicare i soli redditi riferiti all’attività libero professionale.

i giornalisti che non hanno prodotto reddito da attività giornalistica libero professionale e non hanno chiesto di essere sospesi dalla contribuzione devono comunque effettuare la comunicazione.

I giornalisti che hanno svolto esclusivamente attività da Co.Co.Co. non sono tenuti a presentare la comunicazione dei redditi.

Si ricorda che, in ogni caso, sono tenuti alla comunicazione anche coloro i quali – pur non avendo conseguito redditi da attività giornalistica autonoma – non hanno chiesto di essere sospesi dagli adempimenti contributivi per l’anno 2015.

Termini e modalità di presentazione

La comunicazione 2015 deve essere presentata entro il 31 luglio 2016 (scadenza prorogata al 1 agosto 2016, primo giorno feriale successivo), esclusivamente in modalità telematica collegandosi a denunciags.inpgi.it

La modalità telematica è disponibile:

  • dal 15 Giugno 2016 (dalle ore 12:00 alle ore 20:00);
  • dal 16 Giugno in poi (dalle 8:00 alle 20:00);

 
Se la comunicazione viene presentata dopo il 1° agosto si applica una sanzione calcolata come percentuale del contributo soggettivo minimo, che è quindi ridotta per i primi 5 anni di iscrizione all'Albo e per i pensionati.

Relativamente alla comunicazione 2015 le sanzioni sono le seguenti:

 

Riepilogo sanzioni

Periodo di presentazione

Importo sanzione

ridotta

Intera

Dal 2 agosto

al 31 agosto

 5,21

€ 10,43

 Dal 1 settembre

al 30 settembre

€ 10,43

€ 20,86

Dal 1 ottobre

al 30 ottobre

 € 15,65

€ 31,30

 Dal 31 ottobre in poi

 € 20,86

€ 41,73

N.B.: la sanzione "ridotta" si applica a chi è iscritto all'Albo da meno di 5 anni ed ai pensionati

 

Rettifica della comunicazione

Le rettifiche alla comunicazione devono essere inviate

  • esclusivamente in modalità telematica collegandosi a denunciags.inpgi.it

 Avvertenze per la compilazione

 

Accertamenti fiscali

Nella comunicazione devono essere dichiarati anche gli accertamenti divenuti definitivi nel corso dell’anno, con l’indicazione dell’anno e dell’imponibile Irpef definito.

 

Comunicazione da parte degli eredi in caso di decesso  dell’iscritto

In caso di morte dell’iscritto, la comunicazione relativa all’anno del decesso deve essere presentata dagli eredi entro il 30 Novembre, tramite raccomandata A/R utilizzando il modulo allegato

  

MODULISTICA

Comunicazione redditi eredi

 

Deducibilità dei contributi

I contributi soggettivi, aggiuntivi e di maternità sono deducibili fiscalmente.

Il contributo integrativo, invece, non è deducibile.

  

Modalità di compilazione

Quadro “A” – dati anagrafici:
I campi presenti in tale quadro sono precompilati.

Nel caso in cui gli stessi risultino variati è necessario darne tempestiva comunicazione all’Istituto, compilando il modulo ed inviandolo al fax n. 06.92912041. 

 

MODULISTICA

Variazione dati anagrafici

  
Quadro “B” -  dati reddituali:
B1 – Reddito netto:
Per la determinazione del  reddito netto occorre prendere in considerazione gli importi indicati nei seguenti righi dei Modelli UNICO/2016 e 730/2016, dove sono riportati i compensi da lavoro autonomo prodotti nell’anno 2015:

 

UNICO 2016

RIGO RE23

Reddito professionale netto (RE6  meno RE20)

RIGO RL30

Altri redditi netti di lavoro autonomo  da utilizzo opere ingegno  (RL25 meno RL29)

RIGO RL19

Reddito netto (RL15  [colonna 1]  meno eventuali spese RL15  [colonna 2])

RIGO RH17

Redditi (o perdite) di partecipazione in associazione fra artisti e  professionisti

RIGO LM6-LM9

Reddito netto nel Regime dei minimi (Il reddito da assoggettare deve essere considerato al netto delle perdite pregresse, ma al lordo dei contributi previdenziali)

RIGO LM34-LM37

Reddito netto nel Regime forfetario (il reddito da assoggettare deve essere considerato al netto delle predite pregresse,  ma al lordo dei contributi previdenziali)

730/2016

 

 

RIGO  5

Altri redditi (prospetto di liquidazione del modello 730/2016 – riepilogativo IRPEF)

 

 

Per ogni rigo va considerato solo l’ammontare relativo ai compensi derivanti da attività giornalistica libero professionale escludendo, quindi, redditi da lavoro subordinato, da collaborazioni coordinate e continuative o derivanti da altre attività autonome.

 

  • Il totale dei compensi da attività giornalistica autonoma ricavato dai suddetti quadri è il reddito professionale netto che va indicato in corrispondenza della casella B1 e sul quale andrà calcolato il contributo soggettivo.
  • Nel caso in cui il reddito risultasse negativo o pari a zero dovrà essere  indicato comunque il valore numerico 0 (zero)
  • Nel caso in cui il reddito netto risultasse superiore al massimale,  fissato per l’anno 2015 a € 100.324,00, il contributo soggettivo verrà comunque calcolato considerando tale massimale
  • Nel caso in cui i compensi per attività di Co.Co.Co. risultassero uguali o superiori al massimale, va comunque dichiarato il reddito da attività libero professionale, a prescindere dall’entità dello stesso.  In tal caso sono dovuti esclusivamente il contributo di maternità ed il contributo integrativo del 2% calcolato su tutti i corrispettivi lordi derivanti da attività libero professionale.

 


B2 – Reddito lordo:
Per la determinazione del  reddito lordo occorre prendere in considerazione gli importi indicati nei seguenti righi dei Modelli UNICO/2016 e 730/2016, dove sono dichiarati i compensi da lavoro autonomo prodotti nell’anno 2015:  

 


UNICO 2016

RIGO RE6

Totale compensi da attività professionale (RE2 + RE5)

RIGO RL25

Proventi derivanti dall’utilizzazione economica di opere dell’ingegno

RIGO RL15

Compensi derivanti da attività  non esercitata abitualmente (colonna 1)

RIGO LM2

Totale componenti positivi (Redditi con Regime dei minimi)

RIGO LM22 Totale componenti positivi riferiti all’attività giornalistica autonoma (colonna 4)

UNICO 2016 (società di persone)

RIGO RE6

Corrispettivi derivanti da attività professionale svolta in forma associata (rapportata alla quota di partecipazione- quadro RO)

730/2016

 

 

RIGO D3

Redditi derivanti dall’utilizzazione economica di opere dell’ingegno (codice 1)

RIGO D5

Corrispettivi derivanti da attività non esercitata abitualmente (codice 2)

 

Per ogni rigo va considerato solo l’ammontare relativo ai compensi derivanti da attività giornalistica libero professionale escludendo, quindi, redditi da lavoro subordinato, da collaborazioni coordinate e continuative o derivanti da altre attività autonome.

  • Il totale dei compensi da attività giornalistica autonoma ricavato dai suddetti quadri è il reddito professionale lordo che va indicato in corrispondenza della casella B2 e sul quale andrà calcolato il contributo integrativo.
  • Nel caso in cui il reddito risultasse negativo o pari a zero dovrà essere  indicato comunque il valore numerico 0 (zero)
  • Coloro i quali non sono obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi dovranno sommare gli imponibili di ciascuna certificazione rilasciata dai committenti ai fini della determinazione del reddito netto e del reddito lordo. 

Quadro “C” – contributo aggiuntivo
La normativa vigente consente al giornalista di versare, a titolo volontario, un ulteriore quota di contribuzione, al fine di migliorare, incrementandola, la propria posizione assicurativa.

I giornalisti interessati ad incrementare il proprio montante contributivo devono indicare in questo spazio l’importo di contribuzione che intendono versare in aggiunta  al contributo obbligatorio del 10%, con un minimo del 5%.


Quadro “D” – assenza di reddito
Il presente quadro deve essere compilato esclusivamente dai giornalisti che non abbiano conseguito alcun reddito riconducibile ad attività giornalistica autonoma.

In questo quadro, il giornalista privo di redditi di natura giornalistica deve indicare se ha versato o meno la contribuzione minima e – nel caso in cui non l’abbia versata – può avvalersi della facoltà di sospendere per l’anno in questione l’iscrizione alla gestione separata, senza alcun obbligo di versamento

 
Quadro “E” – modalità di versamento
I contributi dovuti e risultanti dall’elaborazione della comunicazione on line possono essere versati - a scelta del giornalista - in unica soluzione entro il 31 ottobre 2016,  oppure in 3 rate mensili con scadenza il 31 Ottobre (lunedi),

il 30 novembre (mercoledi) ed il 31 dicembre (sabato). La modalità prescelta dovrà essere segnalata in questo quadro, barrando con un flag l’apposita casella. Tenuto conto della giornata prefestiva del 31 dicembre, ai soli fini della deducibilità fiscale nell’anno 2016 del contributo versato in tale giorno, si invita ad assicurarsi che la valuta per il beneficiario sia fissata entro il  31/12/2016.

 

Pagamenti: stampa del resoconto

Dopo aver inserito i dati reddituali il sistema consentirà di stampare un resoconto che include  il dettaglio degli importi dovuti, le scadenze dei pagamenti ed  il fac-simile del Modello F24 Accise con i dati che devono essere riportati sul modello originale per la corretta compilazione ed il pagamento.

Si ricorda che tale resoconto ha valore di attestato di avvenuta presentazione: si suggerisce quindi di stamparlo e conservarlo.

Il pagamento, sia in unica soluzione che in 3 rate mensili, potrà essere effettuato mediante: