L’INPGI ricorda a tutti i giornalisti iscritti che è in corso la campagna per la comunicazione obbligatoria dei redditi percepiti nel corso del 2025.
Tutti i liberi professionisti (freelance), compresi coloro che hanno svolto attività in forma occasionale o tramite cessione del diritto d’autore, sono tenuti a trasmettere la propria dichiarazione entro il 30 settembre 2026.
La comunicazione deve essere effettuata esclusivamente per via telematica, accedendo con SPID o CIE (Carta d’Identità Elettronica) attraverso il sito dell’Istituto, accedendo all’area denuncia gs
È importante rispettare la scadenza: la presentazione tardiva della comunicazione comporta infatti l’applicazione di una sanzione.
Per dubbi o chiarimenti è possibile contattare l’INPGI telefonicamente il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 9 alle 13, al numero 06 8578333, oppure rivolgersi al proprio delegato o alla propria delegata territoriale (qui l’elenco).
Il versamento del contributo soggettivo è determinante ai fini dell’acquisizione dell’anzianità contributiva. Per ottenere il riconoscimento di un anno intero, pari a 12 mesi di anzianità, il contributo versato non deve essere inferiore al 12% del reddito minimo previsto per il 2025, pari a 18.555 euro. Per i giornalisti già titolari di un trattamento pensionistico diretto, la percentuale è ridotta al 6%.
Al termine della procedura di comunicazione dei redditi, il sistema indicherà automaticamente l’anzianità contributiva maturata e l’eventuale contributo aggiuntivo necessario per raggiungere un’annualità completa.
Il giornalista che intenda comunicare la cessazione dell’attività professionale e chiedere conseguentemente la sospensione degli adempimenti contributivi può farlo attraverso la medesima procedura telematica.
Per maggiori informazioni è possibile consultare la circolare INPGI n. 6 del 7 settembre 2026.
